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17 giu 2026 · preghiera

La conversione è un dono che cresce a tappe

Che bella giornata. Ti auguro che sia piena di grazia e di gratitudine verso il buon Dio, che ci dona un altro giorno per andare avanti, crescere nel bene e proseguire nel cammino della nostra conversione personale — un cammino che a volte sembra davvero difficile.

Ti sarà capitato di pensare: “Ma io ci provo, prego tanto, eppure non vedo risultati. Faccio sempre gli stessi errori, le stesse cadute.” Eppure la conversione è proprio ciò che il Signore ci chiede con insistenza: nel Vangelo di Marco le primissime parole di Gesù sono “Il regno di Dio è vicino. Convertitevi e credete nel Vangelo.” Cioè: cambia rotta, torna a Dio.

Una delle letture di oggi può aiutarci a capire come funziona davvero questo cammino. È il momento in cui Eliseo chiede al profeta Elia, che sta per essere rapito in cielo, che i due terzi del suo spirito possano vivere nel proprio cuore. Verrebbe da chiedersi: perché non tutto? Ecco, questa immagine ci dice qualcosa di importante sulla nostra conversione: avviene gradualmente, per tappe, e una parte consistente — diciamo pure due terzi — non dipende da noi.

Quella parte è dono di Dio: la sua grazia, il suo tempo, il suo Spirito, che ci vengono dati quando li chiediamo e quando cerchiamo di vivere il Vangelo. Arrivano secondo il disegno e la sapienza del Signore, non secondo i nostri tempi. Bisogna un po’ fidarsi.

C’è però anche una parte che tocca a noi: corrispondere alla grazia che riceviamo, facendo la volontà di Dio, vivendo i comandamenti, seguendo il Signore con sincerità. È il cammino che si compie quando tutta la tua vita, il tuo essere, si immerge sempre più nell’amore di Dio. Per questo ci vuole tempo, per tutti. Ma qualunque cosa tu faccia, se sei immerso nel Signore, sei già immerso in questa grande grazia.

Quindi non scoraggiarti se ti sembra di non fare progressi: c’è un tempo per ogni cosa. La conversione è un processo graduale anche interiormente, perché se il Signore agisse tutto in un colpo solo, credo che moriremmo di paura nel vedere come siamo fatti senza la sua grazia. Per questo Lui procede con sapienza e con gradualità.

(Riflessione tratta dal video “#PRAY” del canale YouTube di Francesco Amato.)

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